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Postato da ::: bhaiti :::
settembre 30, 2008 12:04
30/09/2008

La decisione della Giunta Coni dopo le dimissioni di Maifredi. L'ex-campione,
58 anni, team manager azzurro è l'uomo più rappresentativo della pallacanestro

Basket, Meneghin commissario
Un mito alla testa della Fip


ROMA - Basket commissariato e affidato al mito di Dino Meneghin. Lo ha deciso questa mattina la Giunta del Coni che ha nominato il 58enne ex campione e attuale team manager della Nazionale di Recalcati alla testa della Federazione Italiana Pallacanestro (FIP), dopo le dimissioni presentate la scorsa settimana dal Presidente Fausto Maifredi.

Dino Meneghin è una vera e propria leggenda della pallacanestro nazionale. Nato ad Alano di Piave (Bl) il 18 gennaio 1950, alto 2,04 m, giocava centro. La sua carriera nella serie A1 italiana, iniziata all'età di 16 anni e terminata a 44, è un esempio di longevità agonistica, che lo ha portato addirittura a giocare contro suo figlio Andrea in una partita ufficiale di campionato. Nel campionato italiano ha giocato con le maglie di Pallacanestro Varese (1966-1981), Olimpia Milano (1981-1990, 1993-1994) e Stefanel Trieste (1990-1993), totalizzando 836 partite e segnando 8.580 punti. Ha partecipato a 13 finali di Coppa dei Campioni vincendone 7. A queste vanno aggiunte 2 Coppe delle Coppe, 1 Coppa Korac e 4 Coppe Intercontinentali. A livello nazionale ha vinto 12 scudetti e 6 Coppe Italia. Con la nazionale italiana ha partecipato a 4 Olimpiadi (medaglia d'argento a Mosca 1980), ha vinto una medaglia d'oro e due di bronzo ai campionati europei. Con la maglia azzurra è sceso in campo 271 volte (secondo in classifica di presenze dietro Pierluigi Marzorati che arrivò a 278) e ha realizzato 2947 punti (secondo in classifica dopo Antonello Riva).

Appese le scarpe al chiodo, Meneghin si è diviso tra l'Olimpia e la Nazionale, sempre come team manager. Dal 2004 collabora anche con Sky Sport nella redazione basket, seppur con un ruolo marginale.

Dalla stagione 2007-2008 è ambasciatore in Europa della Armani Jeans Olimpia Milano. E' anche team manager della Nazionale. Nel 1991 la rivista Giganti del Basket lo ha eletto come più grande giocatore europeo di tutti i tempi. Il 5 settembre 2003 è diventato il primo giocatore italiano a entrare nella Basketball Hall of Fame, uno dei maggiori riconoscimenti alla carriera che un giocatore di pallacanestro possa ricevere.

In assoluto, è il secondo italiano inserito nella Hall of Fame (il primo, nel 1994, fu Cesare Rubini, il quale, pur avendo un passato da giocatore, ottenne il riconoscimento in qualità di allenatore). E' stato inoltre il primo italiano ad essere scelto dalla Nba: nel 1970 fu chiamato all'11esimo giro dagli Atlanta Hawks, ma non giocò mai nel campionato professionistico statunitense.

"Penso sia la persona giusta nel momento giusto e nel posto giusto". Sebbene amareggiato per il commissariamento della Fip, il presidente della Lega Francesco Corrado dichiara tutta la sua ammirazione, "come personaggio e come uomo", per Dino Meneghin: "E' uno che conosce e capisce il basket - sottolinea Corrado - e questa nomina è anche il coronamento di una splendida carriera. Credo molto in Meneghin, con lui ci sarà la possibilità di trovare delle soluzioni, anche se ognuna delle parti continuerà a tutelare i propri interessi".

 forse si comincia a capire che si devono mettere le persone giuste al posto giusto.....
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Postato da ::: bhaiti :::
settembre 25, 2008 08:25
25/09/2008

La Federazione internazionale ha annunciato le cinque "nomination" per il 2008
Il capitano azzurro è il primo italiano che potrebbe vincere il premio

Rugby, Sergio Parisse tra i grandi
candidato a miglior giocatore 2008

La cerimonia si svolgerà il 23 novembre a Londra
di PASQUALE NOTARGIACOMO


ROMA - Trovare un italiano tra i candidati al Pallone d'oro fa ben poca notizia. Se però la cosa accade nel rugby l'effetto è certamente diverso. Per la prima volta nella storia della palla ovale un italiano potrebbe vincere il premio di miglior giocatore dell'anno, il riconoscimento che l'International rugby board (la federazione internazionale) assegna dopo ogni stagione. Nella cinquina del 2008 c'è anche un azzurro: si tratta di Sergio Parisse, il capitano della nazionale allenata da Nick Mallett, uno dei migliori numeri 8 (terza linea centro) al mondo. Non poteva essere da meno visto il livello degli altri contendenti. A disputarsi il premio con il giocatore dello Stade Francais, saranno il mediano d'apertura neozelandese Daniel Carter, già vincitore del riconoscimento nel 2005, il mediano di mischia scozzese Mike Blair e i gallesi Shane Williams e Ryan Jones, trionfatori nell'ultimo 6 Nazioni. Nomi che farebbero la fortuna di qualsiasi squadra. Ecco perché la candidatura di Parisse ha una rilevanza per tutto il movimento italiano, che il 23 novembre vivrà una serata da protagonista agli "Oscar" del rugby.

Primo italiano. Ne è consapevole lo stesso capitano azzurro. "A prescindere da chi verrà eletto migliore atleta dell'anno", ha commentato Parisse, "sono onorato di essere stato preso in considerazione per il premio dell'International Rugby Board. E' un grande riconoscimento per me singolarmente ma, soprattutto, per l'intera Nazionale e per il movimento italiano, senza il quale non avrei potuto raggiungere un risultato che è già importantissimo: significa che la nostra crescita a livello internazionale sta proseguendo".

Una carriera fulminante.
A prescindere dalle vicende del XV di Mallett (ancora alla ricerca della sua consacrazione) la crescita di Sergio Parisse è sotto gli occhi di tutti. Nato a La Plata (dove la famiglia si era trasferita) 25 anni fa e figlio d'arte (il padre fu ala dell'Aquila negli Anni '60-'70), il rugbista azzurro si è messo in luce già nelle selezioni giovanili. L'esordio nella nazionale maggiore nel 2002 a soli 19 anni contro gli All Blacks. Da allora ha collezionato altri 53 caps in azzurro. La maturazione avviene con il passaggio in Francia nel 2005 (dopo 3 stagioni a Treviso). Alla corte dello Stade Francais del patron Guazzini (dove giocano anche i fratelli Bergamasco), Parisse diventa uno dei migliori terza linea della scena internazionale, imponendosi anche come flanker.

Fidanzato con Alexandra Rosenfeld, Miss Europa nel 2006, riscuote anche apprezzamenti del pubblico femminile: nel 2003, ai Mondiali in Australia, è stato eletto dalle fans come atleta più sexy della manifestazione.

Protagonista al 6 Nazioni.
Ben altra cosa al premio dell'Irb, che potrebbe consacrarlo nell'Olimpo della palla ovale. Dopo una stagione in cui le responsabilità non gli sono mancate. Nick Mallett si è affidato a lui per raccogliere l'eredità di Marco Bortolami (capitano durante la gestione Berbizier). E Parisse non lo ha tradito: giocando un 6 Nazioni sempre da protagonista (maiuscola la prova nella vittoria casalinga contro la Scozia). Alla fine è risultato il miglior giocatore del torneo dietro Shane Williams (anche lui nella cinquina dell'Irb). Chissà che nella serata di Londra del 23 novembre l'ordine non si inverta. Se lo augura tutto il rugby azzurro.

(24 settembre 2008)



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Postato da ::: bhaiti :::
settembre 24, 2008 10:29
24/09/2008
Gli spettacoli che solitamente si svolgono all'Arena Di Verona, soprattutto lirici e classici, sono quasi sempre accompagnati da un Programma Di Sala fornito prima dello spettacolo alle persone presenti. Si tratta di un volumetto ricco di informazioni, curiosità, note biografiche e suggerimenti per prepararsi all'ascolto e alla visione dello show.

Trattandosi di un evento particolarmente speciale per Luciano con la sua band più un'orchestra composta da 70 elementi, LigaChannel ha pensato alla realizzazione il Programma Di Sala interamente dedicato a "Sette Notti All'Arena Orchestra e R'n'R".

Fortemente voluto da Luciano e dalla nostra redazione, il programma di sala sarà gratuitamente distribuito ai cancelli dell'Arena da 10 hostess (rese riconoscibili dalla maglietta che indosseranno). Oltre alla "Guida All'Ascolto", alle notizie riguardanti Luciano e i suoi collaboratori musicali coinvolti in questo evento, il programma di sala avrà al suo interno un'intera pagina dedicata a LigaChannel in cui troverete un numero di telefono per inviare sms con le vostre sensazioni, emozioni e tutto ciò che vorrete esternare prima, durante e dopo il concerto.

Attraverso il sito, LigaChannel farà da portavoce ad alcuni di questi messaggi che in tempo reale potranno trovare spazio nell'apposita sezione dedicata a "Sette Notti All'Arena Orchestra e R'n'R".


www.ligachannel.it

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