sono giorni, per non dire mesi, che mi sto sbattendo per fare un sito web tutto mio...
Oggi sto lottando con joomla 1.5, dreamwear cs e quant'altro ma è molto dura.
Il punto di tutto cio'?
Primo: riuscire a mettere nel web un sito mio all'interno del quale racchiudere amici/parenti ( siamo in molti, ed è difficile incontrare tutti ma tutti hanno un pc ...)
secondo : magari poi faccio il sito aziendale ( cosi' magari me le intasco io le migliaia di Euro che vengono chiesti per fare un sito web dinamico con tre lingue!)
quindi si ritorna al lavoro......
Via libera al decreto legge, in vigore dall'anno scolastico che sta per iniziare
Tornano l'educazione civica e stradale. Sì al maestro unico alle elementari
(ma quando hanno fatto un decreto legge per TOGLIERE Ed.Civica, e soprattutto il voto in condotta???)
Scuola, tornano i voti in pagella
"Bocciati con il 5 in condotta"
I libri scolastici saranno rieditati solo se strettamente necessario
( secondo me continueranno a Rieditarli in quanto STRETTAMENTE NECESSARIO per le tasche degli editori - e di certiinsegnanti-)
ROMA - Niente più "buono", "sufficiente", "distinto". A scuola si torna ai voti. E col un cinque in condotta non si passa l'anno. Sono queste le principali novità annunciate da Maria Stella Gelmini, ministro dell'Istruzione, dopo il Consiglio dei ministri di oggi.
Si torna ai voti. "Il ritorno al voto - ha spiegato il ministro - è frutto di una proposta della sottoscritta e del ministro Tremonti, perchè noi crediamo che nella scuola serva chiarezza, e che competa agli insegnanti definire il livello di apprendimento degli alunni in ogni singola materia. Quindi ritorniamo ai voti accompagnati dai giudizi che però avranno una valenza diversa, ovvero di essere esplicativi del risultato conseguito". Con il 5 si verrà bocciati, e in generale il voto farà media nella valutazione complessiva. Tra le novità, il ritorno del voto: "Crediamo che alla scuola serva chiarezza - ha spiegato il ministro - Per questo ci sarà un ritorno dei voti accompagnati dai giudizi che saranno esplicativi del risultato raggiunto dai ragazzi".
Educazione civica e stradale. Si chiamerà "Educazione alla costituzione e alla cittadinanza" e con questa verrà introdotta la formazione alle regole della strada e all'ambiente. "La scuola - ha detto il ministro - deve rimettere al centro la persona e preparare i ragazzi ad essere cittadini consapevoli dei diritti e dei doveri e conoscitori dei principi costituzionali".
Verso il maestro unico alle elementari. Il ritorno al voto sarà accompagnato dal giudizio per ogni singola materia, e in cantiere c'è anche il progetto del maestro unico per ogni classe. "Il Consiglio dei Ministri ha espresso parere favorevole in merito al ritorno al maestro unico per la scuola primaria - ha detto il ministro - Il provvedimento sarà contenuto nel piano programmatico per la scuola contenuto nella Finanziaria e su cui stiamo lavorando con il ministro Tremonti".
"Guerra al caro-libri". I libri scolastici saranno rieditati solo se strettamente necessario. E' quanto ha assicurato il ministro dell'Istruzione: "Continueremo la battaglia - ha detto - contro il caro-libri. Io e gli altri componenti del consiglio, in primo luogo il presidente Berlusconi, intendiamo aiutare le famiglie a combattere il caro-libri. Per questo i testi scolastici potranno essere rieditati soltanto se strettamente necessario. Abbiamo pensato a un periodo di tre, quattro o cinque anni entro il quale i libri non possono essere cambiati. I contenuti di alcune materie fondamentali come italiano o matematica non cambiano da un anno all'altro".
Gli studenti annunciano battaglia. "Ci vediamo in piazza". L'Unione degli Studenti ribadisce così la propria contrarietà all'introduzione del voto in condotta che "ribalta uno dei principi fondamentali dello Statuto degli studenti e delle studentesse, cancellando in un solo colpo i risultati di decenni di lotte per il primato del profitto e della qualità dell'insegnamento". "Ci opponiamo al voto di condotta in quanto crediamo in una scuola che si basi sulla partecipazione degli studenti e sull'inclusione costruttiva delle marginalità - si legge nel comunicato - non in una scuola che, con un'impressionante balzo indietro ai 'decreti regi', sa rispondere alla violenza ed al bullismo solo con la repressione".
(
28 agosto 2008)
Un bell'applauso al NOSTRO GOVERNO ( e a quelli precedenti ) per aver fatto un decreto legge in AGOSTO per la scuola : questo in effetti era un decreto facile ( lo avevano tolto loro sapevano già come rimetterlo! ) . La ristrutturazione della scuola quando sarà?