Da domenica 4 maggio su RaiTre la Raznovich conduce un nuovo talk
"Proviamo a raccontare i diversi registri di una società multitasking"
Camila vi aspetta sul "Tatami"
"Temi scomodi, come la vita"
Nella prima puntata i genitori gay, l'amicizia uomo-donna
e le storie di chi ha fatto scelte estreme per difendere le proprie idee
di ALESSANDRA VITALI
Camila Raznovich
SIAMO tutti multitasking. Quello che facciamo durante il giorno, quante volte saltiamo da un registro all'altro. Una vita e una società multitasking. Il tentativo è: provare a raccontarle, la vita e la società, passando da un ritmo all'altro. Non per caso il programma si chiama
Tatami: il pavimento giapponese utilizzato per la cerimonia del tè, ma anche per dormire. O per esercitarsi nelle arti marziali. Multitasking, pure lui. A raccogliere la sfida c'è Camila Raznovich. Una che di sfide ne sa, a partire dalla sua vita. Leggete
Lo rifarei, il libro che ha pubblicato nel 2006 con Baldini&Castoldi, in cui racconta la sua infanzia in un ashram indiano, e vi farete un'idea. Poi
Loveline, talk su sesso e dintorni, e
Drugline, cioè droghe, tutto su Mtv. Di cui è volto storico da dieci anni. Ora, rieccola su RaiTre. Dopo
Amore criminale - sei puntate e altrettanti episodi di cronaca nera, donne vittime e uomini carnefici - torna con
Tatami, da domenica 4 maggio alle 23.40, dov'era
Parla con me di Serena Dandini. Un talk "che mette le persone al centro dell'attenzione - spiega - le loro storie, quello che hanno da dire". Tre parti: il confronto su un tema, l'incontro con un personaggio, il racconto di chi ha fatto scelte estreme per affermare le proprie idee. E un'attenzione particolare alla cronaca.
Camila, nella prima puntata, fra l'altro, si parla di omogenitorialità, la possibilità per i gay di diventare genitori. Con Imma Battaglia, di Di' Gay Project, e Luca Barbareschi, neoeletto del Pdl. Un bel confronto su un tema complesso...
"E' la caratteristica del programma: scegliere uno statement di argomenti tosti e scomodi. Ed è anche una sfida per una Rete generalista. Io sono abituata, dopo le esperienze a Mtv e La7. Ma da parte di RaiTre è un segnale di apertura e libertà. E di fiducia nei miei confronti, che spero di non deludere".
Un test l'ha già fatto, con Amore criminale.
"Diciamo che quell'esperienza ha creato il rapporto. Ora, provo a entrare in punta di piedi. Nella Rete che ha alcuni dei personaggi più forti delle tv, penso a Fazio, la Dandini, Gabanelli, Floris, Vianello...".
In tv è pieno di talk. Che cosa ha Tatami di diverso?
"E' vero, in tv non si inventa più nulla. La differenza, ed è quello che tento di fare, sta nella modalità di affrontare gli argomenti. E nella scelta dei temi. Anche il ruolo degli ospiti scarta rispetto al solito, si mettono in gioco e si scoprono per quello che sono davvero. Attori, cantanti che parlano di temi al di fuori della loro esperienza professionale. Vogliamo scombussolare gli spettatori".
E quanti saranno, visto l'orario?
"Tutto sommato prendo il posto della Dandini, mica male. La buona tv, lo dicono quelli che ci capiscono, non è più in prima serata, ma dopo le 23, un po' in tutte le Reti".
Una conferma che la buona tv non è quella decretata dalle grandi platee.
"In prima serata si fanno i grandi numeri ma la seconda serata è stata rivalutata dal punto di vista della qualità. Si è spostata l'utenza. Non conta 'quanto' fai di share, ma 'chi è' quello share".
Però in estate si misurerà con la prima serata, cinque nuovi appuntamento con Amore criminale.
"Per questo comincio d'estate, per andare piano piano. Ho visto gente venuta dal nulla sbarcare in prima serata, e prendere gran musate. Meglio il basso profilo, a RaiTre devo ancora dimostrare tutto. Certe cose si costruiscono con la pazienza, non perché sei bellina o simpatica. A Mtv e La7 sono stata pesce grande in stagno piccolo. Adesso che sto nello stagno grande, vediamo come va a finire...".
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certo che fare programmi seri alle 23 mi pare un assurdo, comunque benvengano certe trasmissioni!
Il nanomalefico è al governo per la terza ed ultima volta.
il nanomalefico ha detto che toglierà l'ICI,
Il nanomalefico ha detto che non svenderà L'Alitalia
Il nanomalefico NON è COMUNISTA anzi li detesta:
e' per questo che ha chiamato subitissimo il suo amico russo e si è incontrato nella sua casa (ABUSIVA) in sardegna.
come c..o farà a risanare il bilancio togliendo l'ici ( tasse dei contribuenti) e NON vendendo l'Alitalia ( un milione di euro di debiti che si accumulano al GIORNO!!!) ???